Senza giudicarmi

“[…] Fran descrive la sua esperienza […] come una <<curiosa>> sensazione di essere <<solida>> e <<libera>>. Di ce che anche il semplice stare sdraiata sul prato dopo pranzo è stato un’esperienza speciale. Si è resa conto di non essere stata sdraiata su un prato a guardare il cielo da quando era ragazzina. Fran ora ha quarantasette anni. Il suo primo pensiero, dopo aver provato quel senso di benessere, è stato: <<Che spreco!>>. Con riferimento a tutti quegli anni in cui non è stata in contatto con se stessa. Io la invito a riconoscere, tuttavia, che quegli anni sono ciò che l’ha portata ora alla sua attuale esperienza di solidità e libertà, e ad osservare l’impulso a giudicarli negativamente con lo stesso distacco che adotta per tutti gli altri giudizi durante la meditazione. […]”.
(John Kabat- Zinn, Vivere momento per momento – Letto a conclusione della Meditazione della Montagna del 3 maggio 2017)

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