Essere presenti

“[…] Nell’essere presenti dobbiamo ricordare di non negare ciò che coabita nella nostra “presenza”. Per esempioun pensiero, una persona, una immagine, una emozione. Non cerchiamo di eliminare queste cose, ma solo di essere presenti ad esse. Automaticamente la nostra attenzione sarà attratta dall’origine, dalla fonte, dalla “presenza” stessa. In lei nasce tutto. Quando ci proiettiamo fuori e ci tuffiamo in ciò che percepiamo, perdiamo coscienza della fonte. Non siamo scomparsi, non ci siamo realmente persi, poiché siamo sempre noi a nuotare nel mare dell’illusione, ma non siamo presenti alla nostra “presenza”. Essere presenti è come essere svegli. Magicamente ogni percezione si dilata e molte più cose vengono accolte, comprese, contenute in noi. […]”
(Hari Gunter Leone, Stare nella presenza)

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