La bugia della mancanza.



In questi giorni, preparando la serata del Laboratorio di Pratica della Presenza e la conferenza di sabato, indagavo sul tema della MANCANZA. Sono arrivata a percepire come questa sia UNA DELLE PIÙ GRANDI BUGIE con cui cresciamo, riguardo a noi stessi e all’esistenza:che siamo mancanti e che l’esistenza sia scarsa, mancante. Mi risultava estremamente facile vedere come questa convinzione operasse nelle persone con cui lavoro, mentre io sentivo pienezza, e mi domandavo dove fosse ancorata in me questa bugia. Poi questa sera una comprensione profonda:non percepisco mancanza ora, ma la ” bugia” opera in me come una possibilità del futuro, con tutta una serie di automatismi a catena sul trattenere e accumulare, perchè “potrebbe mancare”. La sensazione immediata è stata di flusso , molto forte, in tutto il corpo, energia che andava e arrivava, e una connessione fortissima con tutto ció che è, in me e attorno a me, e questa distinzione che si affievoliva. Sento e vedo, anche ora mentre scrivo, che tutto è abbondanza, e nel farne parte tutto è pienezza, ricchezza, bellezza, perfetto così come è. La bugia della mancanza opera al nostro interno come un organizzatore di credenze e risposte che diamo alla vitale nostre . Quando ci crediamo incominciamo a cercare fuori da noi stessi ciò che siamo, manipolandoci , dissociandoci da noi stessi, nell’illusione che solo così otterremo dall’esterno ciò che ci manca dentro – amore, gioia, pace, potere, forza, fiducia…..un “gioco” che rischia di non avere mai fine se non portiamo presenza a chi siamo, ora, nel momento in cui siamo. La vita è!
Grazie a tutte le persone che hanno stimolato le mie riflessioni in questi giorni con la loro partecipazione al laboratorio e alla conferenza.

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