“Diventerò come tu mi vuoi”

Un’altra situazione che impedisce l’armonico sviluppo della personalità di diversi individui che di frequente emerge durante il percorso psicoterapeutico è l’inconsapevole desiderio di corrispondere alle aspettative della madre, la quale auspica per il figlio il raggiungimento di traguardi professionali elevati per compensare i fallimenti del marito. Per far felice una madre frustrata dal compagno della su avita che non ha raggiunto gli obiettivi che insieme si erano prefissati, talvolta il figlio intraprende dei percorsi di studio e professionali dei quali non è seriamente convinto. Fin da bambino infatti ha imparato che deve tentare di far felice una madre che considera il padre una persona di poco valore perché non ha raggiunto certi traguardi negli stui o in ambito lavorativo o professionale. Spesso questi padri assumono un ruolo marginale nei riguardi dei figli perché la loro figura viene svalutata da queste madri insoddisfatte. Questa forma di irretimento emozionale impedisce all’individuo di poter esprimere appieno le sue potenzialità, perché deve rinunciare alla propria autonomia di giudizio per quanto concerne le scelte professionali ed i suoi legittimi bisogni.
Alcune di queste madri presentano una subpersonalità di tipo depressivo; il loro desiderio infatti era quello di vivere accanto ad una persona che attraverso il successo della vita professionale le avrebbe fatte sentire più realizzate.
[…]”
(Virgilio Niccolai – Rivista di Psicosintesi Terapeutica – Marzo-settembre 2010)

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