“Le cose vanno e vengono, sempre….”

Ne vedi una che arriva con tutta la sua forza e s’infrange sulla sabbia, trasportando con sé una densa spuma.
Poi un’onda più piccola torna nell’oceano, con un rumore meno intenso: una sorta di rumore secondario.
Arriva una seconda onda che s’incontra con la prima. E in quel momento c’è una pausa.
Immediatamente dopo verrà una nuova onda, e il flusso e il riflusso continueranno per sempre.
Questa è la musica che dobbiamo apprendere: le cose vanno e vengono, sempre.

(Kahlil Gibran)

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