“Avete sempre e solo cercato cibo e riparo……”

Avete sempre e solo cercato cibo e riparo, una veste e un bastone: ora cercate l’Uno che non è né un bersaglio per le vostre frecce né una caverna di pietra ove ripararvi dagli elementi. E se le mie parole sono uno scoglio e un enigma, allora cercate comunque, che il vostro cuore possa spezzarsi e i vostri interrogativi possano condurvi verso l’amore e la saggezza dell’Altissimo.
[…] Con la fantasia vorreste innalzarvi tra le nuvole, che chiamate altezza; e vorreste attraversare il vostro mare che chiamate distanza. Ma io vi dico che quando seminate un seme nella terra, voi raggiungete un’altezza superiore; e quando salutate la bellezza del mattino con il vostro vicino, attraversate un mare più vasto.
Troppo spesso levate le vostre lodi al Signore, ma in verità non udite quel canto. Vorrei che riusciste ad ascoltare il canto degli uccelli e delle foglie che abbandonano il ramo quando soffia il vento; e non dimenticate, amici miei, che le foglie cantano solo quando vengono separate dal ramo.

(Kahlil Gibran, Il giardino del profeta)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.