Incontri con Shunryu Suzuki Roshi

“Suzuki-roshi era a Tassajara assieme al figlio più giovane, Otohiro, che non aveva mai fatto pratica zen e aveva appena terminato tre faticosi giorni preliminari di seduta. Otohiro andò nella casetta del padre e vi fu un breve scambio in giapponese tra padre e figlio.
In seguito, Roshi mi disse che Otohiro gli aveva detto che sedersi era stata un’esperienza meravigliosa. Benché desiderasse congratularsi con il figlio, Roshi si era sentito in dovere di non manifestare troppo entusiasmo. In questo modo, aggiunse, suo figlio poteva considerare nel modo corretto la su arealizzazione come una propria scoperta, e non qualcosa che aveva ricevuto dal padre.”

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