Meditazione di amore

Che io possa essere in pace, felice e leggero nel corpo e nella mente.

Che io possa essere al sicuro e libero dai pericoli.
Che io possa essere libero da rabbia, afflizioni, paura e ansia.
Che io possa guardare me stesso con gli occhi della comprensione e dell’amore.
Che io possa riconoscere e toccare i  semi della pace e della felicità in me.
Che io possa imparare a identificare e capire le origini della rabbia, dell’avidità e dell’illusione in me.
Che io possa imparare a nutrire ogni giorno i semi della gioia in me.
Che io possa vivere in buona salute, stabile e libero.
Che io possa essere libero da attaccamento e avversione, ma non indifferente.
Iniziamo a praticare questa meditazione di amore concentrandoci su noi stessi. Fino a quando non siamo in grado di amare e prenderci cura di noi non possiamo essere di grande aiuto agli latri. Il passo successivo è praticare per gli latri; sostituiremo “io” con “tu”, “egli”, “tutti”.
Thich Nhat Hanh (da: Canti e recitazioni di Plum Village – Antonio Nobile Editore)

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