Le psicologie umaniste e traspersonali

Le psicologie umaniste e trans personali

Nella prima metà del ‘900 si sviluppano una serie di correnti psichiatriche e psicologiche che vengono raggruppate sotto il nome di “umaniste”,che vengono accomunate da:
-importanza data al concetto ed esperienza di identità ( presenza)
-riconoscimento che l’individuo è in costante sviluppo
-importanza data ai valori
-consapevolezza che l’individuo è costantemente chiamato a scegliere
  e a considerare quindi le responsabilità di questo
-necessità di comprendere le motivazioni che determinano tali scelte
-riconoscimento della serietà e profondità della vita umana
-accento posto sul futuro e il suo ruolo dinamico ne presente
-riconoscimento della particolarità di ciascun individuo

Vi sono poi delle correnti sempre nello stesso periodo che,unitamente ai concetti che accomunano le psicologie umaniste,sviluppano alcuni concetti più legati alla visione dell’individuo nella sua dimensione spirituale, quali:
-la natura del Sé, della pura autocoscienza,indipendentemente dai contenuti, e la possibilità di produrre una esperienza fenomenica interna di essa attraverso tecniche
– l’accento posto sul concetto di volontà quale funzione centrale dell’Io, sorgente di tutte le scelte e le decisioni( possibilità di diventare artefici della propria esistenza)
-esperienze delle vette , attivamente promosse
-cosciente e pianificata ri-creazione della personalità

La psicosintesi possiamo inserirla all’interno delle psicoterapie traspersonali.

                                  ( appunti tratti da “Principi e metodi delle psicosintesi terapeutica” di R. Assagioli)
                                                                                                   a cura di Massimiliana Molinari

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